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martedì 13 luglio 2010

Una strana coincidenza

Negli ultimi tempi sono accadute cose diverse. La mia vita non è cambiata, sono cambiata io.
Desideravo riallacciarmi al passato per analizzarlo e sondare, nel modo più distaccato possibile le cose che hanno influito nelle mie scelte bizzarre e irrazionali.

Solo nel giro di 10 giorni ho ncontrato una compagno delle elementari e uno di scuola media.
Un pò mi è capitato, un pò l'ho desiderato. Il compagno delle elementari è diventato un bravo attore, preparato, forte.

L'amico delle medie è sempre stato bravo in matematica e scienze in modo speciale ed è un ricercatore.

Insomma sono fiera di aver incontrato proprio loro.

Credo nelle coincidenze e nell'anima che ti guida.
Ho notato che i due personaggi, per quanto diversi, sconosciuti fra loro, abbiano alcune caratteristiche in comune che mi esortano a migliorami.
Entrambi razionali, dediti alla professione, meticolosi, precisi, logici. Un segno che mi spinge a ritornare con i piedi per terra.

Entrambi in cerca di qualcosa nonostante i successi che costellano la loro vita.

Tutti cerchiamo qualcosa, ed è giuto così. Quando accade a chi ha successo si nota maggiormente.

E da qui che voglio cominciare, da questi due incontri speciali. Non capita tutti i giorni di rivedere due compagni delle scuole dell'obbligo persi di vista.
Tra l'altro sospetto che l'attore non si ricordava di me, credo che abbia mentito per gentilezza. E' un attore deve fare spazio nella memoria per ricordare i copioni. Non fa nulla. Va bene lo stesso.

Di solito si tende a dare per scontato tutto, io desidero non farlo.
e poi non posso permettermi di questi tempi di dare per scontato qualcosa, sarebbe un fallimento, significherebbe che non ho proprio imparato nulla.

Come è difficile cercaer la strada che ti conduce a te stesso.

martedì 27 gennaio 2009

Ciao amici!


Ciao amici del Bookcafè.
Grazie per non averci dimenticato.
Molti si preoccupano per noi e chiedono: cosa farete?
Io sto cercando un gruppo, suono la batteria.
Patrizia sta cercando lavoro. Ma è dura.
In casa sono sommersa dai libri e anche dai debiti che il Bookcafè prima di morire mi ha lasciato. Ma oggi, in fondo, chi non ha debiti non è alla moda! Purtroppo ho dovuto uccidere Bookcafè per mezzo dell'eutanasia, altrimenti uccideva me. Ci stava quasi riuscendo...

Sto mettendo su un'associazione culturale, il giornale di Montesilvano continua ad uscire e sto aspettando di sapere dove l'intento mi guiderà questa volta.

Molti amano i libri, la conoscenza e l'arte. Spesso si è soliti essere negativi e dire: non interessa a nessuno, ma questo è sbagliato. Interessa a molti.
Il luogo della cultura è un non luogo chiuso dentro di noi che si evolve in continuazione e tutti possiamo contribuire a questa evoluzione. I luoghi reali dove ci si incontra e si scambiano idee sono stelle cadenti da cavalcare conla fantasia e lasciar andare dopo un pò, altrimenti perdono il loro fascino.

E' necessario nella vita avere il coraggio di distaccarsi dalle cose, per quanto appaiono importanti, perchè solo questa è la porta per la Libertà.

Arrivederci amici.
La vostra Angela Curatolo.