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sabato 29 settembre 2007

Iniziativa culturale a Montesilvano

Fotografia in Mostra: il primo passo verso la cultura a Montesilvano Il nuo dirigente del primo circolo didattico di Montesilvano, il giornalista Paolo de Carolis, Assessore alla cultura Vittorio Gervasi.Il Sindaco di Montesilvano CordomaAssessori e avventori
Oggi si è tenuta in Montesilvano l'inaugurazione di una rassegna fotografica che si terrà in P.zza Diaz sino al 5 ottobre: “Fotografia in mostra.”
L'assessore alla cultura di Montesilvano,Vittorio Gervasi, in collaborazione con la Fiaf ha patrocinato il primo di una lunga serie di iniziative culturali.
La mostra è curata da Bruno Colalongo presidente Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) e da Giovanni Iovacchini, fotografo e curatore di corsi fotografici Dac-Fiaf. La mostra si tiene nello spiazzo della scuola elementare del primo circolo di Montesilvano per gentile concessione del nuovo dirigente Domenico Terenzi.
Ogni giorno, dalle 18 alle 24 vengono allestite mostre fotografiche diverse dei più importanti autori italiani.
Ha aperto l'inaugurazione il fotografo Sergio Sartori di Vicenza con “ Fantasmi di pietra” e la serata è stata accompagnata dal concerto di due eccellenti musicisti della scuola civica di Montesilvano, fiore all'occhiello della città, Elia Facchi, violinista, Fabio Di Michele, chitarrista.
La mostra, oltre ad ospitare, interessanti lavori fotografici, prevede dibattiti, proiezioni, lettura delle immagini e un simpatico set aperto a chiunque voglia provare l'ebbrezza di un servizio fotografico professionale e altri 5 concerti curati dalla scuola civica. Durante la mostra, tutti i giorni, Iovacchini terrà corsi gratuiti di fotografia, un'occasione soprattutto per i giovani che desiderano avvicinarsi a questa spettacolare arte visiva. Arte importante per il nostro paese dal momento che “da 4 anni l'Italia conquista la coppa del mondo della fotografia” come spesso ricorda Bruno Colalongo.
Sono intervenuti all'inaugurazione l'assessore Vittorio Gervasi, assessore alla cultura, l'assessore Ferdinando Di Giacomo, il presidente del consiglio Walter Cozzi e il sindaco Pasquale Cordoma.
“Questa mostra fotografica – ha annunciato Gervasi - apre la via a numerose iniziative culturali che si terranno prossimamente a Montesilvano. pittura, presentazioni libri, teatro. Il riscatto morale di Montesilvano passa per un pressante processo culturale, che non tarderà a venire.”




Il sindaco Cordoma nel suo intervento ha rilevato con molto rammarico, la mancanza di sensibilità del cittadino verso le iniziative artistico-culturali, ma ha anche aggiunto che proprio per questo è necessario incoraggiare le suddette attività. Montesilvano è abituata a pensare molto più al quotidiano ma non si vive di solo pane e non si può trascurare la crescita culturale.





La serata di inaugurazione è stata presentata dal direttore del giornale “Prospettive angolane” Paolo De Carolis che ha curato la conferenza stampa della manifestazione.
Per ogni informazione www.comune.montesilvano.pe.it o tel. 085 4481206.

venerdì 28 settembre 2007

Alla scoperta del Bookcafè

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lunedì 24 settembre 2007

Grande successo di Pauer al Bookcafè


L'incontro di sabato 22 settembre è stato un grande successo. Un ringraziamento di cuore a Roberto Anzellotti del Uaar di Pescara e al nostro ospite Carlo M. Pauer. Spero tanto che il Dott. Pauer si sia trovato a suo agio al Bookcafè.

Pauer ha stupito il pubblico femminile intervenuto alla sua conferenza, "La difficile secolarizzazione", non solo per le sue capacità intellettuali, la sua cultura e preparazione ma anche per il suo aspetto fisico.

Infatti molte signore hanno più volte affermato che si aspettavano un uomo intellettuale ma bruttino, invece hanno trovato un uomo colto e dall' aspetto piacevole.

Nella foto sotto il Dott. Pauer.

L'incontro di sabato 22 ha scosso molto le coscienze dei partecipanti alla conferenza, che erano in molti. Il prof. Pauer ha evidenziato un problema antropologico e sociologico nella realtà italiana: storicamente da 2000 anni il potere cattolico è l'unico elemento aggregante in Italia, oltre il calcio c'è da aggiungere. E nonostante oggi ci sia una bassissima percentuale di autentici praticanti cattolici che vive totalmente in funzione del precetto cristiano, l'elemento aggregante continua ad essere la religione cattolica che influenza le coscienze,manipola il potere politico e imbriglia la secolarizzazione del nostro Paese. Secolarizzazione iniziata nell'ottocento Risorgimentale e mai conclusa.
Nella foto Roberto Anzellotti, coordinatore del Uaar di Pescara e il Dott. Carlo M. Pauer.
Alla conferenza erano presenti membri dell'Opus Dei, del Uaar ed esponenti di varie religioni. L'incontro è stato a cura di Roberto Anzellotti, coordinatore del Uaar di Pescara, che ha moderato e presentato la serata.
Il Uaar e Roberto Anzellotti proporranno, sempre al Bookcafè nella stagione autunno-inverno, incontri per discutere di filosofia e scienze.
E noi non vediamo l'ora.

martedì 18 settembre 2007

La difficile secolarizzazione di Pauer

Sabato 22 settembre, al Bookcafè di Montesilvano (PE), conferenza del Uaar di Pescara.

Il Bookcafè è noto per essere terra libera del pensiero e l'organizzatore di conferenze provocatorie, come quella di Don Ugo Carandino, Elogio all'Inquisizione; a volte spirituali, come quella di Maurizio Dina sullo Sciamanesimo o Manuela Pompas sulla reincarnazione; a volte di informazione come la presentazione del libro del giornalista Alberto Rosselli, Olocausto Armeno, Tabula Fati edizioni. E non poteva, così, mancare al Bookcafè una conferenza dell'associazione Uaar, atei agnostici e razionalisti.
Il Uaar è un'associazione che raggruppa e tutela le posizioni laiche di atei e agnostici e rivendica uguali diritti per tutte le concezioni del mondo, pertanto anche quella atea e agnostica. Vuole contribuire all'affermazione costituzionale della laicità dello Stato delle scuole pubbliche e private ma soprattutto l'uguaglianza dei cittadini davanti allo Stato a prescindere dalle credenze religiose.
Iscritti illustri vanta già questa associazione a sfondo scientifico filosofico, come Margherita Hack, Odifreddi e altri. (Per informazioni uaar.it)
Il coordinatore del circolo Uaar di Pescara è Roberto Anzellotti e proprio lui ha curato la conferenza che si terrà al Bookcafè di Montesilvano sabato 22 settembre ore 22,00, sul tema: La difficile secolarizzazione.
Ospite e relatore della serata è un nome maiuscolo del pensiero laico: il sociologo Carlo Modesti Pauer, oggi uno dei punti di riferimento per quanti sostengono l’indipendenza da ogni dogma religioso, da ogni sudditanza al metafisico, e ne studiano le ragioni storiche e filosofiche.
Pauer è il curatore della monumentale opera – dieci volumi di circa 500 pagine ciascuno – “Storia criminale del cristianesimo” di Karl-Heinz Deschner. Di padre italiano e madre tedesca, ha 42 anni, laureato in filosofia con specializzazione in estetica, socio-antropologia e in comunicazioni di massa, si occupa prevalentemente di immaginario, in particolare della relazione tra mito e società industrializzata e, ancora più in particolare di immaginario cinematografico.
Ha studiato, infatti, il cinema e il sacro, realizzando una trasmissione per la Rai sulla storia del cinema e le sue relazioni con il cristianesimo. Ha insegnato in Francia, Stati Uniti e Germania. Nel maggio del 2003, data terrestre, ha lavorato ad un documentario sull’8 settembre ’43, immaginario e morte: la strage di Cefalonia.

sabato 15 settembre 2007

Il 4 ottobre Osteopatia e sahaja yoga al bookcafè

Alberto La Morgia ci ha inviato alcune righe per spiegare meglio il tema che si affronterà il 4 ottobre alla conferenza qui al Bookcafè:

LA SPIRITUALITÀ DEL BENESSERE
Analogie ed affinità tra Medicina Osteopatica e Sahaja Yoga
Relatore dott. Antonio Masella
Giovedì 4 ottobre 2007 alle ore 21:00 - presso il BooK Café, in Via Vestina 130 – Montesilvano
INGRESSO LIBERO
COS’ È la Medicina Osteopatica
Nata negli Stati Uniti poco più di cento anni fa, grazie all'intuizione del Dr. Andrew Taylor Still, la Medicina
Osteopatica, conosciuta anche come Osteopatia, è una forma di terapia naturale ricca d’interesse e potenzialità.
È un metodo terapeutico che focalizza l’attenzione su tutto il sistema corporeo, costituito da ossa, legamenti,
muscoli, tessuto connettivo, sistema linfatico, sistema circolatorio e sistema nervoso.
Il corpo umano, durante la vita, può subire numerosi stress o traumi che possono compromettere la propria
fisiologia bio-meccanica. La malattia è causata da diversi fattori ambientali che opprimono le difese del corpo, o
dall’incapacità del corpo di adattarsi alle situazioni.
Un ruolo decisivo gioca il Sistema Nervoso Centrale (SNC), dal quale parte tutto il “movimento” e tutti gli input
nervosi che governano il corpo fisico. Ogni trauma non è registrato solo dal corpo fisico, ma anche dal SNC.
L’Osteopatia lavora in tal senso. Attraverso una serie di tecniche manipolative molto precise, essa agisce per
normalizzare il metabolismo del SNC, permettendo una funzione ottimale del corpo nel suo insieme.
L’obiettivo della pratica osteopatica è correggere la causa della malattia ripristinando o normalizzando la
struttura appropriata dei differenti sistemi del corpo, facilitandone la propria funzione e adattabilità. Una volta
che la causa è corretta il corpo può guarire se stesso attraverso la sua capacità intrinseca di auto-guarigione.
Anche la MEDITAZIONE agisce in tal senso. Nel corso di anni di esperienza, sono state riscontrate notevoli
differenze lavorando sia su persone che praticano la meditazione, sia su chi non la mette in atto. I sistemi nervosi
e motori dei soggetti che praticano la meditazione hanno risposte più efficaci rispetto a chi invece non medita.
La
struttura di chi medita è certamente più flessibile e ricettiva al trattamento osteopatico e non solo. In definitiva,
la Meditazione fa la differenza: i soggetti che la praticano hanno innumerevoli vantaggi in ambito psichico,
fisico e neurologico.
COS’ È Sahaja Yoga:
Iniziato in India nel 1970 ad opera di Shri Mataji Nirmala Devi che, in maniera del tutto disinteressata, ha
dedicato la propria vita alla diffusione in tutto il mondo delle sue conoscenze spirituali, Sahaja Yoga è un insieme
di conoscenze e tecniche di meditazione accessibili a tutti, il cui scopo è favorire la conoscenza profonda del
proprio essere interiore (Sé) e scoprire le infinite potenzialità che sono innate in ogni individuo.
IL SISTEMA SOTTILE E I CHAKRA
Il nostro sistema energetico (sistema delle energie sottili) è composto da tre canali di energia (destro, sinistro e
centrale) e sette chakra. I canali coincidono con il sistema nervoso simpatico (di destra e di sinistra) e
parasimpatico (centrale), i chakra (“ruota") coincidono sostanzialmente con i plessi, e sovrintendono alle funzioni
vitali dei vari organi.
Oltre a regolare il benessere del corpo, essi sono la sede di importanti qualità interiori, come l’innocenza, la
creatività, la pace, la sicurezza ecc.
Questo meccanismo è già pronto dentro di noi, necessita solamente di essere
attivato.
Nell'osso sacro (non a caso i Greci lo hanno chiamato così) giace un’energia residuale chiamata
“Kundalini” ("spirale", chiamata così per la sua forma). È un'energia pura, materna, intelligente, amorevole.
Quando viene risvegliata, essa attraversa tutti i chakra, nutre e purifica il corpo sottile d’energia, riportandolo in
uno stato di buon funzionamento. Quando arriva al settimo, l'ultimo, che coincide con l'osso della fontanella
(altro nome non casuale), questa energia zampilla e si riconnette al Tutto, donandoci lo Yoga (“unione”): uno
stato di consapevolezza senza pensieri, in cui viviamo gioiosamente nel presente. I benefici si percepiscono sia a
livello psichico ed emotivo che a livello fisico, con sensibili miglioramenti della nostra salute.
Questo processo è anche chiamato “Realizzazione del Sé” e può essere trasmesso da ogni persona che pratica con
regolarità il metodo Sahaja Yoga a chiunque lo desideri.
“Voi siete lo strumento, siete la medicina, siete il medico, siete il dottore, il computer, siete tutto. Ma dovreste
diventare il vostro Sé. Dovete diventare il vostro Sé.” Shri Mataji, Mumbai 22-12-1976
A cura dell’ Associazione di Promozione Sociale VISHWA NIRMALA DHARMA – SAHAJA YOGA
Grazie Alberto via aspetto il 4 ottobre per la conferenza e il 9 per i corsi di sahaja yoga.
Angela

sabato 1 settembre 2007

Uaar al Bookcafè con Carlo M. Pauer.

Il 22 settembre ore 21,30, anche più tardino, avremo un bell'incontro in al Bookcafè.

Ci viene a trovare Carlo Modesti Pauer, Sociologo.
Nome maiuscolo del pensiero laico, è oggi uno dei punti di riferimento per quanti sostengono l’indipendenza da ogni dogma religioso, da ogni sudditanza al metafisico, e ne studiano le ragioni storiche e filosofiche. Non a caso è il curatore della monumentale opera – dieci volumi di circa 500 pagine ciascuno – “Storia criminale del cristianesimo” di Karl-Heinz Deschner (traduzione di Cristina Colotto - edizioni Ariele).
Deschner è anche autore di “Il gallo cantò ancora” e “La croce della chiesa: storia del sesso nel cristianesimo”, entrambi editi da Roberto Massari, il primo nel ’98, il secondo nel 2000.

Roberto Anzellotti, Coord. Circolo Pescara del UAAR, ha invitato al Bookcafè Carlo in un momento in cui il pontefice si è scoperto pacifista.
Insomma, un buon momento per incontrare Carlo. Di padre italiano e madre tedesca, ha 42 anni, laureato in filosofia con specializzazione in estetica, socio-antropologia e in comunicazioni di massa, si occupa prevalentemente di immaginario, in particolare della relazione tra mito e società industrializzata e, ancora più in particolare di immaginario cinematografico. Ha studiato, infatti, il cinema e il sacro, realizzando una trasmissione per la Rai sulla storia del cinema e le sue relazioni con il cristianesimo.Ha insegnato in Francia, Stati Uniti e Germania.
Se andate di corsa e volete leggere subito qualcosa scritta da lui, vi segnalo un breve e interessante studio “Il cattolicesimo nel XXI secolo”, intervento che potete leggere cliccando su http://www.uaar.it/chi/ateo/2001_4_art2.html Altre notizie anche su http://www.nogod.it/.

lunedì 30 luglio 2007

Blues in Via Vestina

Marco Pellegrini e il suo blues





























Vestina in festa: reportage sulla gente




Ruggero di Nuova elettronica - uno dei commercianti di Via vestina che ha partecipato alla festa. Grazie





Tiziana e Luca















Asia







Max




















Gente di Via Vestina









Gabriele









Luca










Luchetto












Diogenes
































Mauro Vitale fotografo autore della Mostra al Bookcafè








Lindoro della pizzeria, istituzione di Via Vestina










la dr.ssa Elisanna Sabatini
ginecologa una delle più brave d'Abruzzo.



Vestina in festa reportage club 500 di Pescara colli