Non solo Montesilvano: i tuoi comunicati stampa, proposte, lettere, notizie

Quando ridi sei sempre in compagnia ma quando piangi...piangi da solo.

mercoledì 20 giugno 2007

A scuola di business

"A scuola di business" è l'ultimo dei 4 libri per diventare ricchi di Robert Kiyosaki e Sharon L. Lechter.
Per capirci gli stessi che hanno scritto Padre ricco, Padre Povero.
Tutti i libri sono stati editi da Gribaudi.

Questi libri catturano la mia attenzione in momento di crisi nera come la pece.

Chi ha acquistato gli altri tre libri sa di cosa si sta parlando. Kiyosaki è un tizio che ha capito come moltiplicare il conto in banca. Così afferma nei suoi testi.

Secondo questo libro il network marketing è uno dei modi più veloci per fare grana a palate.
Infatti dice che la differenza tra Giovanni che ha un ristorante e McDonald è proprio nel modus operandi: il primo non ha la catena in franchising, magari si fa un mazzo al lavoro, ma non ha la grana della McDonald; quest'ultima ha creato un network = rete di lavoro.

Comunque il libro spiega che ci sono anche altri 9 modi per tirare su la cifra, compresi quelli di ereditare soldi, sposare un miliardario, fare i truffatori e essere tremendamente avari (come si diceva una volta non magna per non cagà).
Un altro metodo è quello di nascere belli, intelligenti, dotati in tutti i sensi e senza l'alitosi.
Ma anche in questo caso c'è un punto interrogativo perchè comunque c'è tanta gente così oggi ma non diventerà mai ricca. Perchè? Perchè è sfigata!

Ok secondo il nostro amico Kiyosaki, che la sa lunga sull'arricchirsi, l'unico modo veloce e filantropico è creare un Network marketing. Un tipo di lavoro che rende indipendente chi lavora offrendo i vantaggi di salire di livello molto velocemente: multi level.

Il libro fornisce ottimi consigli su come gestire i denari, investirli, come essere autonomi e creativi nel proprio lavoro, network o no.

martedì 19 giugno 2007

L'unica vera povertà dei nostri tempi è la povertà mentale.

Ho notato che una male dei nostri tempi è l'indecisione dettata del fatto che si vuole tutto, per questo non si vuole scegliere. Non perchè non si è in grado ma perchè c'è una tara nel nel sistema cerebrale che spinge a volere tutto e così si finisce per stare fermi a contemplare il tutto, ingordi, oppure, scegliere una cosa desiderando per tutta la vita le altre.

In fondo tutto è desiderabile, ben confezionato ma quante sono lecose che davvero si desiderano dal profondo.
Poche, molto poche.

La maggior parte delle cose vengono buttate o accantonate in un armadio.
Quindi non erano così importanti.

Ma quella di oggi è una cultura dell'inutile, superficiale, della quantità, non della qualità.
Questo lo sappiamo tutti.

Si potrebeb obiettare: che male c'è ad essere indecisi?
Il corso della vita non fluisce e tutto rallenta piano piano fino a bloccarsi definitivamente.
Come una fila in gelateria, se chi sta davanti non si decide la fila rallenta.

Cosa c'è di male a bloccarsi?
Non c'è niente di male.
Purchè poi si riparta.

Siamo indecisi perchè non siamo in raccolta con noi stessi il tempo necessario per non trascurarci.

Il mondo va anche senza di noi.
Ma noi ci siamo e possiamo decidere, partecipare.
Lo dobbiamo volere.
Dobbiamo sconfiggere la pigrizia e tutto quelloche ci rende dei rammolliti.

lunedì 18 giugno 2007

I libri illustrati di Luis Rojo edizioni Logos



Tra tutti i libri di illustrazione quelli di Luis Rojo riscuotono un successo che va oltre aspettativa.

I suoi disegni sono dei poemi, sono fantastici.

Donne stupende, immaginari da sogno e tanta intensità sono intrappolati ad esempio in Dreams.

Secrets, Malefic, Women, tre albi di illustrazioni dedicate alle donne.

Donna guerriero, donna fata della notte, alle fantasie sfrenate delle donne e alla maleficio.

Un fantastico viaggio nella prorompente bellezza femminile



venerdì 15 giugno 2007

dal film Big Kahuna - il monologo

Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.

Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di frontee che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.

Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla!

Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni,
sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli,ma sii paziente con chi li dispensa.

I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo,
passare la vernice sulle parti più bruttee riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.

Torniamo a fare le spese in città

Spesso sento dire dalle persone che i libri costano troppo! Per questo si legge poco ion Italia e si comprano ancor meno.
Vero?
Sbagliato!
Ci sono un mucchio di cose che costano molto e sono veramente inutili, il cui desiderio è solo frutto di plagio pubblicitario o illusione di gruppo.
Eppure queste cose vengono acquistate anche se in rapporto il loro valore è inferiore ai libri e costano molto di più.

Perché?

I libri in effetti in rapporto agli altri Paesi europei costano tanto in Italia.
Ma cosa costa poco in Italia?
Ditelo a noi che li vendiamo. Costano un botto pure per i librai.

Ma in rapporto agli altri beni i libri non hanno avuto grossi aumenti.
E' aumentata in modo sproporzionato l'economica. Questo sì.
Grazie alla Mondadori, una casa editrice furba e molto ricca.
Ma gli altri editori l'hanno seguita a ruota e non hanno fatto nulla per opporsi.

Il libro, se ci pensiamo, è il frutto del lavoro di molte persone: lo scrittore, l'editor, tipografo, traduttore se è straniero, il libraio.
E poi è ricavato dal sacrificio continuo degli alberi che ci forniscono la carta.
Insomma, mi pare un libro se lo guadagni il rispetto. Anche se molti libri ultimamente sono cretini, quantomeno il rispetto per la carta vale in ogni caso.

D'altra parte anche questo fantastico Governo non ha fatto nulla per difendere il mercato del libro. Non ha fatto nulla per difendere alcun mercato!

In effetti le persone non lo sanno, ma se ai centri commerciali usano come richiamo civetta anche i libri, facendo sconti vergognosi che implicano la distruzione delle librerie, è chiaro che quegli ingordi degli editori devono senza dubbio alzare i prezzi del libro.
E vi ricordo che il prezzo lo fa l'editore.

Ci terrei a far capire ai consumatori che senza ombra di dubbio il risparmio è importante ma se tutti ci comportiamo come le cavallette tanti commerci finiranno garantendo alle poche multinazionali il loro dominio indiscusso.

I centri commerciali devono fare il loro commercio.
Ma vi dico una cosa: che a voi non interessa e sicuramente la vostra risposta sarà, e quindi a me?
Ma io la dico lo stesso:
quando i colossi aprono, queste grandi costruzione di cemento piene di negozi e supermercatoni, hanno un solo obiettivo: trasferire tutti gli abitanti dentro quelle prigioni di cemento.

Le strade delle nostre città si svuotano perché le pecore vanno a fare le vasche lì dentro.
E tutto quello che fino a qualche anno fa era la nostra vita comincia a sparire piano piano.

Ora c'è da chiedersi solo una cosa:
è questo che vogliamo?
Vogliamo lavorare, andare a scuola, impegnarci nella vita e poi passare il nostro prezioso tempo libero dentro quelle strutture chiuse.
E' questo che vogliamo?

Individualismo, egoismo, diffidenza così siamo ridotti tutti.
Le porte dell'interpersonalità sono sigillate.
Abbiamo dimenticato che ridere con gli altri è più importante e divertente di ogni centro commerciale.

Abbiamo tradito la nostra vita per i centri commerciali.
Ognuno di noi è una pila come le persone in Matrix.
Una pila che deve lavorare e dare volontariamente i suoi soldi o alle tasse o alle futilità dei centri commerciali.

Tutto è bello, preso in piccole dosi anche i centri commerciali, ma non ci possiamo passare ogni giorno che il buon Dio ha fatto.
Ritorniamo a fare il giro dei negozietti, ritorniamo al minimarket, ritorniamo ai salumieri.
Forse a volte costa di più ma sicuramente ne acquisteremo in qualità.
Meno cose ma più buone. E poi quanto dobbiamo mangiare!

Questi centri commerciali con le loro offerte hanno puntato sulla nostra ingordigia: così ci siamo trovati ad ammucchiare nel frigo, congelatore e ripostiglio tanta roba, come se abitassimo nella casa del nonno di Heidi.

Tutti i giorni e fresco: questo era il motto delle mamme di ieri che la sapevano lunga e non le fregavi.

Spendere il giusto non significa risparmiare sulla qualità o prendere il maggior numero di offerte; spendere il giusto per noi significa acquistare ciò che serve, ciò che desideriamo veramente, evitare così di acquistare un prodotto perchè costa poco o acquistarne enormi quantità solo perchè è in offerta.

La strada giusta non è quella del consumismo sfrenato. Ora lo abbiamo sperimentato, ora lo abbiamo capito.
Cominciamo a crescere.




Non possiamo rinunciare alla strada, nostra maestra e mamma.


Ogni città potrebbe avere la sua notte bianca come a Roma.

giovedì 14 giugno 2007

Chi è Dorian?

E' d'uopo indugiare sull'appuntamento di venerdì 15 giugno ore 20,00 con Dorian.
Ma chi è Dorian? E' il fondatore dell'ASSOCIAZIONE ABRUZZESE BUDDHADHARMA.
Sarà il relatore i queste 5 intense serate dedicate al buddhismo.
Dorian ha origini materne thailandesi, ha avuto la possibilità di viaggiare molto, nonostante la sua giovane età e di conoscere approfonditamente culture e religioni del mondo. Tra tante ha scelto la via del Buddha.

Parlando con lui ho capito un concetto che prima mi era oscuro: il buddhismo non è certamente una religione, solo una semplice filosofia di vita ma una via. Per questo Dorian ama dire che segue la via del buddha invece di "sono Buddhista."

Svuotare la mente, accettare che non c'è nulla da scoprire, nessun posto dove andare, niente da cercare.
La mente crea l'illusione ed è fonte di desiderio, attese disattese, di sofferenza e volte dolore.

Dorian affronterà nella serata di venerdì questi interessanti temi:
-Introduzione,approfondimento del Dharma.
-Introduzione alla pratica della meditazione di Quiete (Samatha) e di Visione profonda (Vipassyana).
-Introduzione alla pratica della Coltivazione del Cuore (Metta).
-Attività culturali per una conoscenza poliedrica delle varie tradizioni buddhiste e dialogo interconfessionale.

Per tutte le informazioni Dorian sarà lieto di rispondervi
a questo numero:3472994902
oppure all'E-mail:dhamma81@yahoo.it

Bookcafè è sempre alla ricerca per te che vuoi sapere.
Esploriamo più strade possibili per tracciare la mappa delle infinite vie della conoscenza che porteranno ad un unico centro:
la tua Libertà.

...perché solo conoscendo maggior numero di strade puoi scegliere.
Ciao
Angie e Patù

lunedì 11 giugno 2007

Unione atei agnostici razionalisti - UAAR

Questa sera è venuta a trovarci la sorella della scrittrice Chiara Cretella, autrice di ben due libri che hanno riscosso molto successo, Francesca Cretella.
Francesca è un membro dell'associazione atei, che in Settembre oragnizzerannouna interessante conferenza qui al Bookcafè.
L'obiettivo di questa associazione è soprattutto quello si raggiungere uno Stato laico.
Il coordinatore abruzzese è Roberto Anzellotti di Penne.
A questa associazione appartengono personaggi veramente rilevanti nel paronama italiano: Oddifreddi, Margherita Hack e altri.
Intanto per chi è interessato indichiamo il sito
www.uaar.it

Alla Prossima!
Angie

sabato 9 giugno 2007

Mormoni al Bookcafè

Interessante l'incontro al Bookcafè con i Mormoni.
Ringraziamo i missionari ed Ettore Bosco membro della chiesa di Pescara
Abbiamo conosciuto meglio questa religione e i suoi praticanti.
I due missionari, giovani, ma chiamati Anziano per tradizione, provengono Christopher dalla California e Harnin dallo Yuta.

Le regole dei praticanti sono, per noi scellerati molto rigide.
Ad esempio non bevono caffè, niente vino, birra, la domenica non fanno acquisti.

Ma è accaduto un miracolo: Patrizia per la prima volta ha assistito a tutta la conferenza partecipando con interesse.

Questi ragazzi hanno portano una energia candida, l'atmosfera è serena e calma.
Essi stessi sono così candidi, teneri, puliti.
Noi li abbiamo invitati per un altro incontro,così chi è mancato potrà essere presente.

Per chi invece si sente portato per religioni orientali il 15 giugno ore 20,00 appuntamento con il Buddhismo.
Mentre il 7 luglio ore 21,30 appuntamento con l'Islam, Claudio D'Antonio, curatore della Clavis Magna di Giordano Bruno edizioni Di Renzo e diversi relatori tratteranno l'argomento.
Alla Prossima

venerdì 8 giugno 2007

Bookcafè in the world

Un saluto affettuoso a tutte quelle persone che seguono il nostro sito da fuori Italia.
Un abbraccio stretto dall'Italia.

Salutiamo inoltre tutti gli amici del Bookcafè che per lavoro, vacanza o altro sono in giro per il mondo e ci vengono a guardare sul sito.

Spesso riceviamo visite dagli Stati Uniti, grazie e benvenuti da Angie e Patu.

sabato 2 giugno 2007

Attimi di Bookcafè




Und Buzza radio
La scrittrice Simona Camplone e Il telaio della dimora degli oscuri - gennaio 2007

Alessandro, ballerino di salsa di Montesilvano e Fabrizio, il più grande camionista di Montesilvano
Gabriele Tiziana e il loro piccino
Giovanna Bergallo, naturopata e Tiziana Milito, esperta in Angeli

Dott. Dalloni -medico saggio -













La scrittrice Mena Martini autrice del libro Cristallo - Marzo 2007
La scrittrice Mena Martini e Mirella Di Bernardo
Lo scrittore Gerry Turano
il suo libro Ragliando disperato - marzo 2007
I Mitici della palesta thundergym - Montesilvano - i coniugi Di Giacomo
Editore Marco Solfanelli di Tabula Fati e il giornalista Paolo De Carolis
Don Ugo Carandino -
Teatro al Bookcafè
"La mogie del Diavolo" -prossimamaente in Luglio 2007
Grazie dal Bookcafè

venerdì 1 giugno 2007

Bookcrossing - grande idea

Sono anni che va avanti nel mondo il fenomeno Bookcrossing, tuttavia anche se molti sanno di cosa si tratta ci sono altri che non sono al corrente.
Intanto il sito italiano è
http://www.bookcrossing-italia.com/home

Qualche anno fa qualcuno ha deciso di liberare dei libri ovunque potessero essere visti, così auspicando che il mondo stesso potesse diventare una biblioteca universale e libera.
Oggi chi desidera liberare un libro, va sul sito del bookcrossing, si registra e scarica una etichetta con un numero e lo attacca al libro da liberare.
Poi prende il libro e lo lascia in qualsiasi parte del mondo.
In qualsiasi momento qualcuno, invitato dalla etichetta può aggiornarci sul libro in questione e dirci dove si trova.
Certo è possibile che il solito furbo prenda il libro e non lo faccia più circolare ma l'esperimento è fantastico perché la maggior parte dei libri vivono un viaggio lungo.
Anche noi del Bookcafè abbiamo aderito.
Venite a liberare i libri qui.
Ciao
Angie

mercoledì 30 maggio 2007

L'importanza della filosofia -

C'è un sapere sconosciuto ai più, vuoi per mancanza di opportunità, vuoi per indolenza, ed è quello della filosofia.
Un aspirante politico, un manager, un editore, uno scrittore, un imprenditore, un ricercatore spirituale, devono essere preparati sulla storia della filosofia. E' un obbligo morale e civile se si aspira ad essere risolutore delle problematiche all'interno della società.

La filosofia non si occupa solo di cercare le risposte alle domande fondamentali dell'uomo: da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo?
I pensatori della storia hanno risolto problemi di economia, sociali, scientifici e ogni altro che assilla il genere umano. La tecnologia, la psicologia, le scienze, l'economia, l'archeologia, la matematica, la fisica e altre forme del sapere sono figlie di mamma filosofia.

La filosofia è la ricerca del sapere con amore e passione per la vita e per tutto ciò che la anima. Chi non ha questo atteggiamento non è completo nel suo operato.

La filosofia è fondamentale per allenare la mente a trovare le soluzioni più giuste nel qui ed ora.
La filosofia è importante per non essere gabbati da chi vuole proporci false verità.
La filosofia è importante per chi decide di governare, perché chi ignora la filosofia non ha la capacità di poter organizzare una comunità e risolverne i problemi.
I problemi di una società si risolvono dall'interno, dal generale di una società non escludendo il particolare di ogni persona.
Sono superate quelle teorie che antepongono l'utilità della collettività a quella del singolo. E' necessario oggi, perché con i mezzi che abbiamo è possibile la riuscita, cercare anche di salvare il singolo. E' necessario impegnarsi a mettere sullo stesso piano di valore il singolo e la collettività. E' possibile il successo di riuscita.

Se ci guardiamo intorno non ci sono nuove ideologiche rivoluzionarie perché c'è troppa ignoranza all'interno proprio di strutture che esigono profonde conoscenze.
C'è troppo ego, arroganza e le conoscenze, purtroppo, vengono mostrate da qualche imbecille come un vestito firmato.
Il sapere, attraverso un processo di alchimia, crea il nuovo.
La pietra filosofale è questa: il continuo divenire.

Oggi non si fa altro che mescolare e rimpastare vecchie teorie usurate dall'applicazione.
Il pensiero ha quasi un'anomalia interna.
Tecnologia e scienza sono inarrestabili ma non sono in equilibrio con mamma filosofia.

L'amore per la saggezza accende la luce così la soluzione può essere vista.

sabato 26 maggio 2007

Figli di arti minori: un libro per il nobile mestiere di artigiano

Si è tenuta questa mattina presso la sala della Fondazione Carichieti a Chieti la presentazione del libro fotografico di Mauro Vitale edito dalla Sigraf: Figli di arti minori.
Relatori dell’incontro, Arch. M. Di Nisio, presidente della Fondazione Carichieti, il preside della facoltà scienze sociali Michele Cascavilla, la direttrice del museo la Civitella di Chieti Dott. Adele Campanelli e il presidente dell’associazione Terre Onlus di Casalincontrada.
Il libro documenta un mestiere, l’artigianato, che con l’avvento della tecnologia e del prodotto seriale, rischia di scomparire definitivamente perché non ci sono abbastanza giovani interessati a continuare l’arte del mastro.
L’artigianato esprime l’identità di un popolo che con la globalizzazione tende ad assottigliarsi, non solo, ma è l’unicità del prodotto artigianale che ha l’opportunità di diventare antiquariato.
Lo stimolo dei giovani ad avvicinarsi a questo mestiere può essere ritrovato, non solo nella lauta retribuzione, ma anche nell’applicazione delle tecnologie che rappresentano il nostro tempo (come la progettazione al computer) al sistema tradizionale, come ha proposto la dott. Campanelli. “L’importante - ha chiarito - purché non diventi il computer il protagonista di questa attività.”
L’informazione per il preside Cascavilla è basilare; far conoscere ai ragazzi l’artigianato è un mezzo per dare un’opportunità di realizzazione personale. Il prodotto artigianale non suscita alienazione come quello seriale e consente una grande soddisfazione a chi lo crea.
E’ intervenuto il prof Vitacolonna, organizzatore da ben 37 anni della mostra artigianale di Guardiagrele che ha invece attribuito il poco interesse verso arti e mestieri alla mancanza di lavoro manuale nelle scuole e la sua perdita di importanza nelle discipline all’interno degli insegnamenti didattici a favore di una maggiore concettualizzazione.
Giuseppe Di Lisio, titolare delle edizioni Sigraf, ha ribadito l’importanza del recupero del mestiere di artigiano e ha detto: “dobbiamo informare i giovani di questa alternativa nel lavoro soprattutto per evitare che l’Università continui ad essere un laboratorio per disoccupati.”
Inoltre era presente il sindaco di Francavilla Roberto Angelucci e gli artigiani che sono stati i protagonisti dei momenti del libro.
L’idea del libro nasce per caso da Mauro Vitale, autore delle fotografie del libro, catturato improvvisamente dal lavoro di Erasmo Appignani, il ferraiolo ritratto intento nel suo lavoro nella foto che poi è diventata la copertina.
Un libro che merita l’attenzione dell’Abruzzo e non solo in tempi in cui ci si dirige verso la spersonalizzazione dei popoli; Figli di arti minori, come ha sottolineato la dott. Campanelli è una importante traccia e documentazione per i posteri di un mestiere.

venerdì 25 maggio 2007

Appuntamenti con le religioni del mondo

Ciao mondo dei lettori.
Al Bookcafè il 9 giugno avremo appuntamento con il sacerdote e il missionari della chiesa dei Mormoni. Ci spiegheranno la filosofia di vita della loro religone.
Mentre il 15 giugno, alle 20,00 - avremo il primo di 5 incontri sulla filosofia buddhista.
Gli incontri saranno tenuti dalla Associazione abruzzese Buddha dharma, avremo ospite Dorian che sarà il relatore.

Non perdo occasione per invitare esponenti di altre religioni qui a tenere conferenze per conoscere ed informarci.
Noi del Bookcafè siamo convinti che una volta che conosci non puoi fare a meno di rispettare o quanto meno tollerare.
Pertanto siete invitati a proporre i vostri progetti d'incontri qui nel meraviglioso mondo Bookcfè dove l'infoprmazione e la conoscenza sono le uniche ricchezze della vita che nessuno può portarti via.
Ciaooooooooooooooo
Angela

giovedì 24 maggio 2007

Dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei.

Noi che abitiamo sulla costa quando fa caldo e non abbiamo impegni improrogabili andiamo al mare.
Sulla spiaggia, oltre alle attività libere e belle che si fanno di solito, spesso si trova il tempo di leggere tutto quello che non si legge in inverno.
Il romanzo è il più ricercato: una storia che ci deve però calzare e coinvolgerci.
Il Bookcafè per facilitarvi gli approcci al mare vi consiglia di vedere cosa ha per le mani la persona che volete conoscere a seconda del libro, magari, potete evitare i cosiddetti sbianchi e perdite di tempo:
Schema:
-Donna appena separata - Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita di Giulio Cesare Giacobbe -Innamorati di te edizioni Macro - Rinascita interiore (Riza) e tutti libri che accennano ad una nuova vita con se stesse. Spesso anche libri sulle terapie alternative come i fiori di Bach.
- Donna sposata da poco - non legge molto perché è tutta presa dalla nuova vita ma se legge avrà per le mani tutti i libri di Goleman (Essere Leader, Intelligenza emotiva etc.) e tutti quelli di Buscaglia (Autobus per il paradiso, Amore etc.), anche classici come Alice nel paese delle meraviglie.
- Donna sposata da tanto tempo - di solito amano i romanzi thriller, gialli, horror. Un personaggio amato è stato per un periodo K. Scarpetta della Cornowell; altrimenti sono particolarmente interessate alla criminologia e alle biografie di serial killer. C'è un altro tipo: quello che ama le storie di donne orientali molto molto tristi e sconvolgenti del tipo infibulazione o lapidazione.
- Donna sposata in fase di cambiamento: tutti quei libri che esaltano la femminilità ad esempio i racconti e i saggi della Terra di Mezzo. Oppure alcuni romanzi di viaggi travolgenti e solitari di donne. Spesso adorano Kuki Gallemann o Wilbur Smith in una prima fase. Poi se decidono di restare con il marito leggono Sparks o Danil Steel o libri sul Tantra e Kamasutra. Se invece si separano leggono Osho, Aurobindo e Yogananda.
- Donna single - romanzetti rosa e leggeri, es. I test sull'amore o come cercare il tuo uomo ideale.
-Uomo appena separato- Kerouac, Willy Pasini e hobbystica in generale.
-Uomo sposato da poco - Pinkets e si scoprono improvvisamente attenti alla politica e attualità.
-Uomo sposato da tanto tempo - Di noi tre di De Carlo, Follett, Robin Cook e ogni tanto, segretamente, qualche erotico sotto al quotidiano, oppure ci sono quelli che leggono tutti i libri per cercare di fare soldi es: cabala e lotto, Pensiero positivo al lavoro etc.
-Uomo sposato in fase di cambiamento: Sonny Barger, Cacucci, Henry Miller. Se decidono di separarsi compreranno guide per viaggi e cartine. Altrimenti si andranno sul mistico e spirituale, sulle poesie, sulla fantascienza e fantasy.
- Uomo single - a seconda se fa sesso spesso, poco, mai, l'intensità delle letture sarà diversa. Se ha per le mani un libro di Giobbe Coatta, Littizietto, automobili e hobbystica io direi che quell'uomo fa spesso sesso, anche troppo. Se ha per le mani già uno Sciascia, Kerouac, addirittura saggi di fisica quantistica e non è un fisico, allora siamo già di fronte ad uno che più raramente si dedica ai piaceri della carne. Infine sa è intento a leggere con avidità un saggio tra il filosofico e mistico siamo di fronte ad un uomo mai sex.
Speriamo di essere stati utili e divertitevi " fate sempre paura" questa estate.
Attenzione, un ultima cosa. Se ha per le mani un libro rovesciato significa che non gli frega di leggere ma sicuramente è interessato a conoscere le bagnanti.
Angie e Patù.

martedì 22 maggio 2007

Io cammino con gli ultimi - Don Andrea Gallo

"Il peccato più grave è l'indifferenza.

Una volta lo dissi anche al mio cardinale:

"Quanti sono i peccati capitali, Eminenza?"

"Sette",mi rispose, "NO"ribattei, ce n'è un ottavo: l'indifferenza!"

Chinaski edizioni ha pubblicato "Io cammino con gli ultimi".

Don Gallo è stato sempre un prete che ha catturato l'interesse degli italiani per il suo coraggio e per la sua azione.

Il "prete da marciapiede" come è stato definito scrive sui temi a lui più cari: libertà, autodeterminzione dei popoli, lotta al capitalismo selvaggio, ugualianza, droga e immigrazione.

Il "sacerdote guerriero della compassione" cammina a fianco di chi non ha voce.

79 anni, 36 anni di strada, il suo coraggio tocca De Andrè, Moni Ovadia, Modena City Rambler, Manu Chau, Piero Pelù, Vasco Rossi.

Un libro che una persona sensibile e non indifferente alla sofferenza di chi vive nelle strade accanto noi, deve avere nella sua biblioteca di casa.

Angie


lunedì 21 maggio 2007

Un libro sull'arte delle geishe

Da un blog è nato un libro
"Maiko san How to Become a Geisha".La dolce Mitsu svela i segreti dell'arte di amare.Una geisha ha un cuore e un cervello o è solo una bambola vivente?La risposta è nel diario di Mitsuko."It is a dream, a dream come true. The heart of a man is the heart of Japanand as long as the heart of Japan resides in the geisha world, both will survive". da quello che4 ho capito potete contattare Mitzuko qui mitsuko.jp@hotmail.com-
Angie

sabato 19 maggio 2007

Periodo di elezioni! Ieri Lista Paola Sardella oggi Cordomadi An

Ieri si è tenuto al Bookcafè l'incontro di Paola Sardella, candidata a sindaco per Montesilvano, con l'assessore regionale per le pari opportunità dell'Aquila Manuela Villacroce. L'assessore ha parlato soprattutto della esigua partecipazione delle donne alla politica, nonostante i grandi sacrifici fatti per conseguire il diritto al voto e della loro ancora difficile posizione in Italia.
Ha esortato le donne a partecipare con più interesse alla vita politica del Paese e del comune di appartenenza.

Oggi al Bookcafè sarà ospite Cordoma di An, candidato a sindaco, e l'On. Giorgia Meloni alle ore 18,00.

venerdì 18 maggio 2007

Teatro in libreria

La compagnia teatrale del Bookcafè capitanata da Francesco Di Rocco, scrittore e regista, continua il suo percorso. Infatti i neoattori si stanno compattando per portare in scena "La moglie del diavolo"
Tra gli attori abbiamo un musicista conosciuto, Paolo Iammarone nelle vesti di Belfagor.
Francesco mette in riga tutti perchè esige la massima concetrazione anche se questa esperienza è per gioco.
Molti di loro sono diventati amici e stanno scoprendo doti che non avevano e stanno vincendo delle piccole timidezze.
Grazie agli amici del teatro del Bookcafè.
Sicuramente dopo questa prima esperienza che si concluderà in luglio con la Prima in scena proprio qui al Bookcafè, faremo altre esperienze di questo tipo.
Angie e Patù.

giovedì 17 maggio 2007

Niente di che

- scusa ma qual è lo scopo di sto posto?
- siamo una caffetteria, libreria e lì c'è internet-
- Ahhhhh. Io credevo che si poteva prendere il libro e ti sedevi al tavolo e leggevi.
- Quella è la biblioteca. Qui i libri sono in vendita.
-Ahhhhh, mi credevo io. Inceve tutto qua.
-Niente di che-
- Niente di che.
- Eh!
- Ah!
- Credevo-
- Invece...