Non solo Montesilvano: i tuoi comunicati stampa, proposte, lettere, notizie

Quando ridi sei sempre in compagnia ma quando piangi...piangi da solo.

martedì 23 dicembre 2008

Buon Natale!

Cari seguaci del Bookcafè,
è vero chiudiamo i battenti commerciali, ma state in campana, perchè presto fonderemo un'associazione culturale. Una cosa seria, vera e non quelle sedicenti associazioni che nascono solo per sgrassare le casse pubbliche con la scusa della cultura che poi alla fine cultura non è.

Intanto chi ci vuole bene e sentirà la nostra mancanza potrà avere notizie di noi tramite
il giornale di Montesilvano.
E se proprio vi scappa l'esigenza di contattarci inviateci una e-mail.
montesivanomia@gmail.com

zaffiromagazine@yahoo.it


Vogliamo tranquillizzare tutte quelle persone che ci hanno chiesto preoccupate:
Ma cosa farete ora?
Non temete, l'erba cattiva non muore mai! State allerta che prima o poi si riciccia da qualche parte, più aggressive che mai!

Noi la nostra parte l'abbiamo fatta ora tocca a voi!

Se esistesse la reincarnazione possiamo con limpidità dichiarare di aver assolto al nostro Karma per quanto riguarda questa città. Adesso siamo siamo in credito.

Buon Anno e mi raccomando continuate a comprare libri che non fanno male e non mordono....

Non abbiate l'arroganza di sapere sempre tutto perchè non è così! Non si finisce mai d'imparare.
E invece di acquistare sciocchezze ai vostri figli, cellullari, attrezzi sportivi inutili e vestiti da smorfiosi alla moda, riempite di libri le vostre benedette case di cemento. Dio lo sa quanto gli abitanti di questa città ne hanno bisogno.

Cominciate a pensare con la vostra testa.

Evolvetevi! Oltre la porchetta c'è di più!

Un abbraccio fraterno.
Angela.

martedì 9 dicembre 2008

Sconti al 50% e libri a 0.50 centesimi!

Affrettatevi a fare i vostri regali di Natale al Bookcafè!
Ultimi giorni per acquistare i libri al 50% di sconto.

sabato 15 novembre 2008

LA STRADA NON PRESA di Robert Frost


Divergevano due strade in un bosco

Ingiallito, e spiacente di non poterle fare

Entrambe essendo un solo, a lungo mi fermai

Una di esse finchè potevo scrutando
Là dove in mezzo agli arbusti svoltava.



Poi, presi l’altra, che era buona ugualmente

E aveva forse i titoli migliori

Perché era erbosa e poco segnata sembrava;

Benchè, in fondo, il passare della gente

Le avesse davvero segnate più o meno lo stesso,



Perché nessuna in quella mattina mostrava

Sui fili d’erba l’impronta nera d’un passo.

Oh, quell’altra lasciavo a un altro giorno !

Pure, sapendo bene che strada porta a strada,

Dubitavo se mai sarei tornato.



Questa storia racconterò con un sospiro

Chissà dove tra molto tempo:

Divergevano due strade in un bosco, e io…..

Io presi la meno battuta,

E di qui tutta la differenza è venuta.

venerdì 31 ottobre 2008

La fabbrica dell'arrosticino -

Cerca il boccone avariato!
Trama: Carlo Secchio è un bambino di Montesilvano molto povero, talmente povero che a casa sua dormono in 7 dentro lo stesso letto. Il suo desiderio è quello di andare a visitare la fabbrica dell’arrosticino davanti alla quale passa ogni giorno per andare a scuola e l’unico lusso che gli è concesso è di mangiare un arrosticino nel giorno del suo compleanno che divide generosamente con tutta la famiglia. Ma William Vocca, della premiata ditta di arrosticini omonima, bandisce un concorso: chi troverà il bocconcino di pecora avariata avrà la possibilità di visitare la fabbrica ormai chiusa da anni e vincere una fornitura a vita di arrosticini. Ci sono solo 5 bocconi avariati in tutto l’Abruzzo. Il primo bambino a trovare il boccone avariato è Augusto Bummone, che mangia circa 500 arrosticini al giorno. La seconda è una bambina ricchissima, Ver-ruca Saltimbocca, che è capricciosa e viziata, la terza è Violetta Guardarrote, che mastica un boccone di arrosticino Michelino Turdacone che passa tutto il giorno davanti al computer. Con un colpo di fortuna Carlo trova il quinto boccone avariato, buttato ai cani fuori da un’osteria di un paesino dell’entroterra. Accompagnato dal nonno, Carletto, riesce a visitare la fabbrica e assaggia i vari gusti di arrosticino: di rognoni, di pesce, di filetto, di coratella e polmoni. Conosce i simpatici operai della fabbrica gli Arrust’ Arrust’, che lavorano solo per amore della pecora e vengono pagati in arrosticini. I concorrenti vengono eliminati durante la visita alla fabbrica solo a causa dei loro eccessi caratteriali: Augusto vienetutto il giorno, il quarto è risucchiato dal canale degli arrosticini e trasformato in croccante arrosto; Verruca viene buttata nel tritacarne; Violetta assaggiando un arrosticino in via di sperimentazione viene trasformata in pecora; Michelino viene tele-trasportato in un sito web dedicato ai prodotti ovini. Carlo Secchio, spinto dalla fame patita sin dalla nascita, consigliato dal nonno, riuscirà a controllarsi manifestando un comportamento educato per tutto il corso della visita che gli farà vincere una scorta a vita di arrosticini multigusto e la possibilità di diventare il nuovo padrone della premiata ditta Vocca.

lunedì 6 ottobre 2008

Venderò - canzone di Edoardo Bennato


Venderò

le mie scarpe nuove

ad un vecchio manichino

per vedere se si muove

se sta fermo o se mi segue nel cammino

Venderò

il mio diploma

ai maestri del progresso

per costruire un nuovo automa

che dia a loro più ricchezza

e a me il successo

Ai signori mercanti d'arte

venderò la mia pazzia

mi terranno un pò in disparte

chi è normale

non ha molta fantasia


Raffaele è contento

non ha fatto il soldato

ma ha girato e conosce la gente

e mi dice: stai attento

che resti fuori dal gioco

se non hai niente da offrire al mercato


Venderò la mia sconfitta

a chi ha bisogno

di sentirsi forte

e come un quadro che sta in soffitta

gli parlerò della mia cattiva sorte


Raffaele è contento

non si è mai laureato

ma ha studiato e guarisce la gente

e mi dice: stai attento

che ti fanno fuori dal gioco

se non hai niente da offrire al mercato


Venderò

la mia rabbia

a tutta quella brava gente

che vorrebbe vedermi in gabbia

e forse allora

mi troverebbe divertente.


Ogni cosa ha un suo prezzo

e nessuno lo sa

quanto costa la mia libertà!

mercoledì 27 agosto 2008

“Io che porto la giubba....” un libro sulla femminilità mortificata


Su zaffiromagazine
intervista a Eva Gerace autrice del libro
Io che porto la Giubba
edizioni del Sole.

giovedì 10 luglio 2008

E' nato il giornale di Montesilvano!

A Montesilvano mancava proprio un giornale sulla città e i suoi cittadini.
Ma ora c'è ed è a disposizione di chi vuole dire la sua, raccontare una antica storia, altro.
Se vai sul blog:
http://www.montesilvanomia.blogspot.com/
si può leggere il primo numero.

Partecipano al giornale:
Silvana Di Michele, Tiziana degli Angeli, Dr.ssa in ginecologia Elisanna Sabatini, Dr. in dermatologia Marco Castellaneta, il grande aiuto di Abruzzopress e tanti altri.

Il giornale è un free press, lo trovate quindi nei negozi della città, nella cassetta delle lettere, gratuitamente.

Un abbraccio
Angela.

lunedì 9 giugno 2008

Incontro sulla Pet therapy: attività e terapia assistita con gli animali.

La dr.ssa Caterina Di Michele ha tenuto l'incontro del 7 giugno al Bookcafè.
Durante l'interessante conferenza la dr.ssa ha parlato e illustrato diversi casi di assistenza conla pet therapy.
La dr.ssa organizza corsi per operatori pet therapy.
Per iscriversi ai corsi occorrono i seguenti requisiti:
attitudine per il lavoro nel sociale;
licenza media;
possibilità di lavorare con un animale (preferibilmente cane).
Per ogni informazione: caterinadimichele@libero.it
cell. 339 7524241-


Presente all'incontro anche l'autrice del libro, Legende metropolitane, Silvana Di Michele.

sabato 31 maggio 2008

Incontro al Bookcafè sulla bioetica e l'eugenetica: Le verità della Scienza.

"Le Verità della Scienza", è l'incontro che si è tenuto oggi al Bookcafè, durante il quale si è discusso sul rapporto tra Scienza ed Etica, con preciso riferimento alle tendenze eugeniste (che hanno come unico scopo quello di migliorare la razza), che stanno pervadendo alcuni campi della ricerca scientifica.


Ricordiamo la legislazione eugenistica formulata da terzo reich che mirava a sopprimere tutte razze non previste dalla razza ariana sconvolse il secolo scorso.
Oggi alcuni comportamenti della scienza lasciano pensare.
Un incontro interessante al quale sono intervenuti: Dott.ssa Agnese Pellegrini, giornalista per l'Avvenire e l'Osservatore Romano.Avv. Massimo Micaletti, Docente di Diritto Amministrativo presso l'Università di Chieti. ha moderato l'incontro Marco Solfanelli, presidente di "Amicizia Cristiana".



























domenica 18 maggio 2008

Cuuuuuultura.

La cultura è diventata una parola ormai che riempe piacevolmente la bocca e conferisce lustro ad ogni discorso in cui è inserita. Ma non si riflette sulla sua simbolica ragione d'esistenza, sulla sua concreta applicazione alla vita di ogni giorno.
Cultura ormai è uguale a lettera morta, astratta, un riferimento ad un concetto sconosciuto in un discorso che quasi sempre termina con la frase: oramai a nessuno importa più della cultura!

Ma che stupidaggini!
Ogni volta che apriamo bocca si registra cultura;
ogni azione è destinata a diventare cultura tranne quelle che si spacciano per cultura ma si raffigurano come vuote ampollosità.

La cultura non è nè buona nè cattiva, ci tengo a sottolineare questo perchè alcuni ingenuamente pensano che la cultura esprima solo concetti positivi, buonisti, sensazionalisti, a volte ipocriti.
No, mi dispiace deludervi, quella è la tv.

La cultura è l'espressione totale di una identità, che sia popolo o una sola persona, generazione, territorio, natura, fauna, qualsiasi altra cosa.
Viene indicata come cultura una specie di bobbina infinita che registra tutte le manifestazioni nella realtà del pensiero.

La cultura si potrebbe paragonare ad una grossa cesta di vimini che esiste dalla "Notte dei tempi", dentro la quale sono racchiuse tutte le manifestazioni del pensiero.
E' lì a disposizione di tutti.
E' lì carica di tutte le risposte che stiamo cercando, pronta ad autorigenerarsi, a crescere, ad evolversi.
Senza alcuna controindicazione tranne quella di essere spinti all'infinito a porci altre domande.

Per assolvere alla sua funzione nella concretezza, quella che noi tutti chiamiamo "la cultura", non deve essere solo una parola svuotata di ogni funzione: informare, trovare le radici, rassicurare, lottare, risolvere i problemi che affliggono l'uomo, soprattutto rigenerare il pensiero e raffinarlo.

Per questo la cultura non è una ipocrita "cosa buona", come molti superficialmente continuano a dire.

La cultura non è un concetto vuoto che non ha bisogno di avere riconoscimenti continui nella realtà, anzi, si nutre si questo! La cultura è la realtà del pensiero.
Ma la cultura è manifesta quando rappresenta una identità che sia scomoda, imprecisa, disagiata, sgradevole, priva di consapevolezza, gretta, meschina, ma autentica.

Questa è la cultura: testimonianza.
E una testimonianza deve essere autentica per essere utile, interessante, degna di essere ascoltata da qualcuno.
Magari non sincera ma autentica.

La cultura non ha alcun senso se non viene affiancata dal sapere, perchè se ignorata rimane lì ripiegata nella sua inutilità.

I film, la tv, la radio, i giornali dovrebbero essere i canali di lancio per interessare le persone a ciò che viene chiamata cultura. Dovrebbero fungere da piattaforme di decollo del pensiero proiettate verso l'unico e ineguale mezzo esplicativo della cultura: il libro.
Il libro è il solo mezzo di cui ci si può fidare quando si parla di cultura. Solo il libro conferisce il sapere autentico: la libertà di pensiero.

Il libro è la testimonianza dei tempi, delle genti, dei loro sogni, dolori, pensieri oscuri.

Per questo la cultura non possiamo definirla una cosa buona o cattiva, anzi, a volte fa così male allo stomaco sapere cultura che si vorrebbe avere il dono dell'amnesia per cancellare ogni informazione e ricadere nel vuoto iperbarico dell'ignoranza.
Ma il prezzo da pagare per la libertà è solo questo: impegnarsi a sapere.

Perciò la cultura non è manifestazione di borioso intellettualismo.
Diventa cultura tutto quello che ci riguarda, ci accuma, ci emoziona, ci insegna qualcosa, ci coinvolge e ci fa sognare.

Se non arriva non è cultura.

martedì 13 maggio 2008

La donna intelligente non fa notizia.

Ieri stavo guardando, di sfuggita Le Iene e ho visto un simpatico servizio su un individuo di sesso femminile che come professione fa i film "zozzi".
Questa "attrice", così ella si definisce, è famosa perchè riesce a fare sesso sfrenato con oltre 32 uomini contemporaneamente!
Viviamo oggi nell'Era della esternazione televisiva, pertanto non importa ciò che si fa ma solo che faccia notizia. Non ci sono limiti; sono comprese una gamma di azioni, dalle semplici indegne alle più turpi e atroci. L'importante è che creino interesse e rumore, per vendere qualche miliaia in più di spazzolini o anticellulite. Ed oggi non va di moda il cosidetto "buonismo", ma la stupidità, l'ignoranza, la superficialità e lo squallore.

Sono dell'idea che ogni essere è libero di fare della sua esistenza ciò più desidera. In giusta porzione tutto è ammissibile.

Ma resto sconcertata dal fatto che sempre più programmi televisivi, anche della Rai, scadano in basso. Ma questo è dovuto allo specchio dei tempi? Alla mancanza di cultura e preparazione di chi lavora nelle comunicazioni e media? O semplicemente ai guadagni facili basati sul sensazionalismo, perchè gli sponsor possare cacciare i denari?
L'intervista a Natasha Kiss mi ha fatto capire come ragiona questo Bel Paese.
Una donna che gira film pornografici con la felicità del marito e della famiglia merita l'attenzione dei media. Donne che invece sono psicologhe, medici, fisici nucleari, letterate, filosofe e altro non ne vedo mai in tv.
Come mai?

Eppure io ne conosco di donne intelligenti, anche senza laurea. Semplicemente geniali, spirituali, ligie al dovere, instancabili amiche, mamme, mogli.
Queste donne oltre ad essere intelligenti, fanno anche sesso, ma a differenza di Natasha Kiss, non hanno bisogno di esibirlo e farci soldi con dei film.

Parliamo di tempi moderni: ma vi assicuro di moderno questi tempi non hanno nulla.
Se un italiano medio è ancora così attratto dai film porno, significa che sesso vero se ne fa poco per conto suo.

Ma soprattutto si raggiungerà una certa modernità solo quando questa società voyeristica si sentirà maggiormente attratta da una notizia in cui si parla di una donna che legge contemporaneamente 32 libri con il massimo rendimento e le altre donne si sentiranno di imitarla.
Sino ad allora donne continuerete ad essere trattate per quello che siete...

sabato 3 maggio 2008

Cocullo Day

Uno pezzo di gruppo del lunedì è stato insieme a noi del Bookcafè a Cocullo per il famoso rito dei serpari. Ecco i commenti e un piccolo reportage: possiamo vedere Emanuele, Er Cabbala e sua moglie Giusy.

mercoledì 30 aprile 2008

Iggy Pop, Lust for Life (live)

Paris 1991 - Libidine per la vita!
Che peperino!

domenica 27 aprile 2008

Drunvalo Melchizedek autore del Fiore della Vita - Macro

L'autore del libro Fiore della vita in questo video parla della grande evoluzione mondiale che si è avuta negli ultimi 5 anni. Sostiene che la nostra vita si svolge in un oleogramma e tutta la realtà che viviamo è un oleogramma. Questo, secondo l'autore è confermato dalle teorie fisiche quantistiche che dimostrerebbero l'illusione della realtà che viviamo inconsapevolmente.

Guzzanti imita Gabriele La Porta e Funari.

giovedì 24 aprile 2008

Libri consigliati dal Bookcafè

Una poesia di un avventore del blog - grazie

“in fondo l’amicizia e condivisione , sguardi che vegliano sulle nostre sofferenze sui nostri ricordi che si perdono in labirinti di indifferenza ,forse il segreto sta nello spogliarsi di tutti i pregiudizi che abbiamo verso chi ci tende la mano non per umiliarci ,ma per unicamente per donarci carezze sincerità”
salve sono alessandro dell'aquila nelle meravigliose estati 1982 -83-84 gestivo insieme ad altri amici la discoteca all'aperto adiacente al circolo tennis ernani in viale aldo moro un pezzo di cuore e di memoria e rimasto la da voi in quel di montesilvano ....spero vogliate accettare di tanto in tanto qualche cosa di mio, fatemi sapere se e possibile ,grazie


Grazie a te Alessandro.-

lunedì 21 aprile 2008

Gigio Alberti in Teatro

Il teatro che ancora merita. La Pancia di Gigio Alberti è finta! In teatro interpretano Don Chisciotte e Sancho Pancho in una interpretazione nuova.

domenica 20 aprile 2008

Amedeo Gaetani al Bookcafè

Ringraziamo Amedeo Gaetani per il suo intervento al Bookcafè e ricordiamo che puoi acquistare Incarnazione - edito da Andromeda - qui da noi.

Angie

martedì 8 aprile 2008

L'investigatore di provincia - Fabrizio Cordoano - Opera edizioni


E' la storia di un uomo che svolge la professione di investigatore a Pescara, che per la sua mentalità un pò ristretta e snob, è definita di provincia.
Ha perso tutto, lavoro, famiglia, amici e per di più è al verde, non ha un soldo in tasca. Come riuscire a sopravvivere in una città sconosciuta, senza poter contare su niente e su nessuno?
Non ha che una possibilità: dedicarsi al suo“nuovo” lavoro e diventare un investigatore. Intrighi, vizi, misteri, tradimenti, passioni e perversioni di una città di provincia, quale realmente è Pescara.
Questo personaggio è proprio l'autore del libro L'investigatore di provincia: Fabrizio Cordoano.

L'investigatore Privato di Provincia.


Cordoano FabrizioNasce a Roma il 03/02/1961Nel 1982 entra nell’Arma dei Carabinieri e presta servizio presso la Legione Lazio. Nel 1984 diventa responsabile del settore mercato presso un’azienda telefonica appaltatrice della Sip, nel 1995 collabora con il 2° reparto della Guardia di Finanza di Roma, nel 1999 apre un’agenzia investigativa in Pescara dove svolge tuttora la professione di investigatore privato.

sabato 5 aprile 2008

Jack Kerouac

Scritti di Kerouac letti da Depp.

Attimi di Bookcafè

I Libri al Bookcafè sono speciali!
Una casa editrice che esalta la natura, le foglie sono vere!
Rupe Mutevole: taccuini, agende e gli spirituali e magici libri di Haria. Rupe Mutevole una splendida casa editrice
I libri dell'area introspettiva: Macro, Mediterranee, cerchio della Luna, Mir e altri...
I libri sugli angeli consigliati da Tiziana degli angeli

martedì 1 aprile 2008

"Un uomo solo", un libro di immagini e poesia il 6 aprile al Bookcafè.


Nicola De Biasi e Pino Giannini sono gli autori di "Un uomo solo": il lavoro poetico di De Biase, accompagnato dalle foto del Giannini, che esprime il disagio asettico dei nostri tempi.
Un libro proteso a denunciare i problemi che affliggono l'odierna umanità: l'indifferenza, la solitudine, le false ideologie, offre lo spunto per soffermarsi sul nostro tempo e le nostre azioni.

Le poesie di De Biasi affiancate dalle foto artistiche di Pino Giannini, suggeriscono il ritorno alla centralità dell'uomo, alla solidarietà tra gli esseri umani, all'abbandono delle illusioni che incantano l'uomo e lo persuadono a dimenticare gli altri. Il libro, privo d'irreali giri surrealistici, rappresenta un fermo immagine dei nostri giorni. Chi vive la sua realtà non sempre ne ha coscienza e il lavoro dell'artista è proprio quello di percepire in anticipo la malfunzionalità della contemporaneità, registrarne con la sua espressione artistica i sintomi e proporre una soluzione. Questa è arte, questa è cultura. Nulla più.

Questo libro osserva proprio lo schema perfetto e funzionale dell'artista.
Dalla poetica di De Biasi emerge una società piena di rabbia sommessa, scollegata con la natura, prepotente, priva di giustizia. Una società che ha raggiunto la sua grandezza ma non desidera celebrarla perchè cosciente della sua miseria.
L'uomo sempre meno capace di gioire spontaneamente ha portato a termine la sua missione? La conquista del nulla?
Al Bookcafè Domenica 6 aprile la presentazione di questo libro e l'incontro con gli autori Nicola de Biase e Pino Giannini.
Ingresso libero.

lunedì 31 marzo 2008

Un nuovo libro del giornalista Piergiorgio Orsini su Montesilvano

Natale '43, edito da tracce edizioni è l'ultimo libro di Piergiorgio Orsini su un periodo molto doloroso per la città di Montesilvano: quello della seconda guerra mondiale, i giorni della paura.
Orsini si riferisce ai giorni in cui i giovani di Montesilvano partirono per il fronte di guerra, i giorni in cui i cittadini montesilvanesi, sfollati, furono costretti all'esodo verso l'entroterra vestino, verso le campagne di Farindola, Penne, Collecorvino.

Pergiorgio Orsini, è l'unico che ha scritto ben tre libri sulla storia della città di Montesilvano: "Montesilvano per immagini" e "Montesilvano dal '800 al '900"(entrambi editi da Carsa) e quest'ultimo. Orsini detesta percepire Montesilvano come non-città ed è per questo che ne ha studiato e raccolto la storia per farla conoscere a chi la ignora, a chi la nega, a chi si ostina ad evitarla.

In queste pagine, in cui si racconta come in un piccolo centro sono stati vissuti gli eventi del '43, Orsini mette in risalto il periodo buio di Montesilvano, il dolore, la tristezza di quei giorni, la povertà accompagnata da costante paura, tutto raccontato da chi c'era, da chi l'ha affrontato e superato.

Natale '43 offre la possibilità di guardare con occhio diverso la città di Montesilvano e di apprezzare le gesta di chi ha resistito.

In questo libro si possono trovare le testimonianze di alcune delle famiglie più radicate di Montesilvano che mostrano un affresco del modo di vivere dell'epoca, come ad esempio Tobia Colagrande che spiega: in quel periodo pescavo al fiume Saline, non per hobbie ma perchè vendevo il pesce alla famiglia Delfico. O Romano Giansante che racconta: all'epoca facevo le consegne sulla via Vestina con un grosso triciclo.

Merita menzione la testimonianza di Umberto Di Luca, superstite della strage di Cefalonia, che purtroppo ci ha lasciati nel 2006 sunito dopo la sua tenere e avventurosa testimonianza.

Il libro nelle ultime pagine raconta la stioria dei sindaci dall'ultimo dopoguerra, un importante dossier che porta alla luce un passato ormai ingiustamente dimenticato.

Le illustrazioni, comprese quella di copertina, sono di Marco D'Agostino un artista veramente bravo, con una ben delineata personalità nell'immagine.

Il libro Natale '43 di Piergiorgio Orsini offre la possibilità al lettore, in particolare montesilvanese, si viaggiare nel tempo e raccogliere le informazioni necessarie per connettersi alla sua città; non solo, per poterla scoprire nelle sue vicende e nei suoi personaggi, per amarla semplicemente e rispettarla.

Orsini offre al montesilvanese, con questo terzo libro sulla sua città, un grande dono: la possibilità di sentirsi orgogliosi di Montesilvano e di chi ha vissuto giorni dolorosi.

domenica 30 marzo 2008

Tiziano Terzani -- Vegetariano

Un documento tratto da Anam il senzanome - Terzani spiega il suo puto di vista sulla vita e gli animali.

se mi lasci ti cancello

Incarnazione - prossimamente al Bookcafè il teologo Amedeo Gaetani autore del libro.


Edito dalla casa editrice Andromeda, Incarnazione è un libro di Amedeo Gaetani, teologo.

Nella presentazione sul suo blog personale afferma:

"Gesù Cristo non ha fondato una nuova religione né, tanto meno, un'istituzione religiosa che si fregia del suo nome per opprimere le Coscienze, attraverso la paura del peccato e dell'inferno. Quest'ultimo è il frutto di un'invenzione letteraria ed è il risultato di grossolani errori di traduzione dei testi greci. Gesù, il Logos di Dio, incarnato, così come ce lo descrivono i Vangeli, è la Chiave per interpretare la Coscienza dell'Uomo-Donna, nel cammino di Evoluzione dell'intera Umanità. La fede in Cristo, allora, non è un fatto religioso, confinato all'interno del tempio ma è Fede nell'Uomo e in tutto ciò che è Umano. L'Incarnazione è il Motore che muove l'Evoluzione dell'Umanità, dal punto Alfa al punto Omega, dalla Biosfera alla Noosfera, secondo quanto diceva Teilhard de Chardin."


Amedeo Gaetani, teologo (Ortona, Chieti 1957) si è diplomato all’Istituto tecnico nautico.Nel 1994 è stato ordinato sacerdote.Parroco e confessore, per contrasti con la gerarchia ecclesiastica è uscito dalla Chiesa nell’Agosto 2007.

L'incontro è di spessore, interessante e un'occasione per avventurarsi in un mondo molto vicino ma sconosciuto: l'oraganizzazione ecclesiatica.


A giorni questo libro lo troverete al Bookcafè.

Se gradite saperne di più sull'autore e sul libro andate sul blog:


Ci sono tanti argomenti interessanti e potete anche lasciare commenti e domande.

Un abbraccio affettuoso dalla vostra Angie.

giovedì 27 marzo 2008

Rupe Mutevole - una casa editrice raccomandata da Bookcafè -




Renato Siri:


Le streghe si sa sono bellese son brutte.Sono brave se cattiveMa a tutto un limite c’è.Cattiva com’è, che strega mai è...?Una piccola grande fiaba che riconduce agli eterni lemmi che hanno fatto sognare generazioni di piccoli lettori.











Il vecchio mi valutò a occhi socchiusi. – A volte la vita costa, altre volte non costa niente, dipende dagli individui.


Chi è Luis Llorente? un cinico vecchio o un ineffabile saggio che con i suoi irresistibili agguati spinge uomini e donne allo sbando sul cammino di un’esistenza consapevole, e con la stessa determinazione punisce individui corrotti e meschini?


E chi è bruja Nérida? una brutale strega o un’impeccabile sciamana che lotta contro l’arroganza e l’ottusa vacuità degli abitanti di Guaycos? Sulle strade della Sierra Celada, in un Messico surreale e misterioso, si intrecciano destini mutevoli, cui Lura Mánes ha infuso autentica vita e grandi significati con raffinata ironia e magistrale arte letteraria.


Il respiro della bellezza - Haria


Ho conosciuto diverse solitudini: quella devastante della mia fuga dal mondo vuoto, quella inquieta del mio salto nell’oltre il confine, quella esaltante della mia prima sfida vinta, quella inebriante della mia prima avventura in un evento di bellezza, quella sublime della mia consapevolezza di donna di conoscenza, quella imperturbabile del mio cammino attraverso il respiro della bellezza, quella magica del mio viaggio lungo le terre dell’incanto, dove il mistero della bellezza si apre alla percezione. Ne rimane una: quella solitaria del mio balzo nell’intensità, un giorno; sarà la sfida più grande, mi sento fremere solo a pensarci. E sarò felice di dire a me stessa, poco prima di spiccarlo: hai fatto la tua parte, Haria.




Haria è una scrittrice moto misteriosa e spirtuale.

Al Bookcafè puoi trovare i suoi libri.

Theta Healing

Vi ricordo l'incontro sul Theta healing qui al Bookcafè il 31 marzo alle ore 20 con il Dr. Dalloni.

dean martin singing

mercoledì 26 marzo 2008

NIBIRU 2012 A.D. The End ?

un interessante video sul pianeta Nibiru e il calendario Maya. Lo studio dei pianeti e lo loro traiettorie nella storia.

Nietzsche Freud Einstein

lunedì 24 marzo 2008

Thats amore Dean Martin

Michael Jackson Gone Too Soon Clinton Gala 1992

A Sergio...

Johnny Depp Kerouac

Sri Aurobindo -- A Homage

Paramahansa Yogananda Sleep

Yogananga indica quale sia la posizione migliore per addormentarsi. Il video è molto vecchio e non è perfetto ma con un pò di pazienza si può ascoltare un buon consiglio direttamente da un grande maestro.

Paramahansa Yogananda Wedding Ceremony.

Yogananda celebra un matrimonio con un rito molto particolare.
Tutta la simpatia di questo uomo e maestro in un video clip molto molto antico.

Freud

Il padre della psicanalisi.

lunedì 17 marzo 2008

Natale al Bookcafè di Montesilvano

Amici del bookcafè vi abbiamo sbattuto su you tube.
Ah ah ah
Mah!

Audioscatti: James Hillman (

L'autore del Codice dell'anima.
Interessante intervista sulla conoscenza dell'anima, della psiche attraverso i sogni

Tunnel di Luce - NDE - Esperienze di Pre-Morte

domenica 16 marzo 2008

made in heaven

Vi dedico quello che secondo me è l'incontro più bello raccontato nel cinema.
In film è Accadde in Paradiso. E come ho già scritto in inglese s'intitola: MAde in Heaven. Se vicapita vedetelo. E' la storia di due anime che soìi incontrano in un'altra dimensione, dopo la vita. MA lei,che è nata lì deve fare l'esperienza della vita e la sua nascita li separerà. Ma lui chiede all'essere supremo di mandarlo sulla terra a cercarla.
Avrà 30 anni di tempo.
Angie

Gustavo Rol - 7a e ultima parte

Vi ricordo che al Bookcafè potete trovare i libri su questi argomenti.
Angie

IL MISTERO DELLA GRAN MADRE

Un servizio interessante sulla Chiesa, simbolo dell'occoltismo a Torino.

Pharoah Imhotep

Imhotep,vissuto ben 5 mila anni fa, secondo questo video, è stato il primo Massone, fisico, chirurgo e molto altro ancora.